Curriculum Vitae

Riportiamo oggi un interessante articolo di "jobtomeblog" che indica quali devono essere le caratteristiche principali di un Curriculum Vitae per attirare l'attenzione dei recruiter.

Il CV è uno strumento importante, spesso sottovalutato, che permette di trasmettere una precisa immagine di noi stessi a dei potenziali datori di lavoro. Deve convincere il recruiter in pochi secondi e differenziarsi da quelli di altri candidati per evitare di finire nel cestino.
Molte persone pensano di dover semplicemente fare una lista delle loro esperienze e dei loro studi. Niente di più noioso ed impersonale. Lo scopo principale di un CV dovrebbe essere quello di colpire il selezionatore e lasciare una buona impressione di noi e della nostra storia.
Vediamo quindi le caratteristiche fondamentali di un buon CV, che garantisce maggiori possibilità di ottenere un colloquio. Prima di iniziare, consiglio l’utilizzo del formato classico, perché aiuta a mettere maggiormente in risalto i propri punti di forza ed unicità. Quello europeo, invece, penalizza l’originalità e può risultare povero quando si è alle prime armi.

  1. La brevità e la chiarezza sono essenziali – il cv non deve essere lungo più di due pagine, altrimenti rischia di risultare noioso già alla prima occhiata. E’ una regola da tenere a mente, valida per tutti i modelli di curriculum (classico, europeo, con uno stile grafico particolare, ecc..). Questo, però, non significa che debba essere troppo riassuntivo e scarno. Il trucco sta nell’ evidenziare i punti più importanti ed originali, senza dilungarsi troppo. Aggiungere molte informazioni, inoltre, può far perdere di vista le caratteristiche più importanti e ricercate dai selezionatori.
  2. Specificità – Gli invii di massa sono da evitare. Bisogna modificare il cv e la lettera di presentazione in base all’azienda in cui vogliamo mandarli! E’ un piccolo accorgimento che verrà sicuramente apprezzato e farà la differenza. Dobbiamo trasmettere entusiasmo per la specifica offerta di lavoro e far capire agli interessati che conosciamo la realtà in cui operano. Inviando un cv non studiato ad hoc, possiamo dare l’impressione di essere disperati e non veramente desiderosi di ricoprire la specifica posizione per cui ci si è candidati.
  3. Presentazione – Consiglio di aggiungere una propria foto, professionale, in modo da dare un volto alle informazioni che veicoliamo. Divieto assoluto di scegliere una foto delle vacanze ad Ibiza dell’anno scorso. La professionalità è molto importante ed una semplice foto può facilmente lasciare un’impressione sbagliata. Vanno inoltre forniti i propri dati personali, come età e residenza, i nostri contatti e magari anche i collegamenti ai profili dei Social Media.
  4. Organizzazione del contenuto – Le esperienze professionali ed il percorso formativo vanno elencati in ordine anticronologico, ovvero dall’attività più recente a quella più datata. E’ preferibile descrivere le mansioni di ogni impiego, le responsabilità ed i vari skills acquisiti. In questo modo i recruiter inizieranno a farsi un’idea delle vostre capacità. Non serve a nulla mentire, perché si sa, le bugie hanno le gambe corte. Vanno inoltre specificati gli studi universitari compiuti, includendo il voto di laurea, se positivo, ed il titolo della tesi. Possiamo anche descrivere dei progetti che abbiamo realizzato o dei concorsi a cui abbiamo partecipato. Un’altra parte molto importante riguarda le lingue. Non è sufficiente elencare quelle che conosciamo, ma dobbiamo anche aggiungere il livello (da base ad esperto: A1, A2, B1, B2, C1, C2) soprattutto se abbiamo qualche certificazione. Di solito, inoltre, si valutano sia la conoscenza orale sia quella scritta.
  5. Caratteristiche personali – Un altro elemento molto importante che ci permette di emergere è formato dalle competenze personali; bisogna sfruttare questo spazio nel cv per descrivere la nostra personalità, anche attraverso esperienze di vita e passioni coltivate. E’ molto utile, inoltre, elencare le proprie capacità relazionali e di team work. In questa parte, consiglio di non essere troppo formali e rigidi, poiché il selezionatore deve essere in grado di percepire la nostra personalità attraverso quello che ci piace fare e ci caratterizza. Cercate di inserire dei dettagli interessanti, che non facciano scordare il vostro nome.
  6. Spiegare cosa ci rende idonei alla posizione – sottolineare in poche parole i pregi e le abilità che fanno di noi dei perfetti candidati per la determinata posizione che ci interessa. In questa parte possiamo mettere in luce i lati del carattere più adatti al lavoro in questione.
  7. Autorizzazione al trattamento dei dati personali – elemento da non dimenticare!

Il vostro cv è ora pronto a centrare il bersaglio! Buona fortuna!