Valutazione e integrazione delle competenze

In un’ottica di efficientamento dei processi decisionali e di snellimento delle procedure,  Metes HR ha avviato un progetto di integrazione di due Direzioni e messo a punto un intervento che consentisse di misurare e mappare competenze e potenzialità di queste figure al fine di avere un quadro esaustivo del patrimonio di skills che sono presenti; parallelamente alla valutazione delle competenze, i consulenti Metes HR sono andati a misurare i tempi di ogni singola attività svolta all’interno di queste Direzioni, al fine di avere un quadro chiaro su come poter integrare le attività di una Direzione all’interno dell’altra e viceversa. 

Il progetto, in una prima fase, ha visto la mappatura delle attività svolte e la rilevazione dei tempi che venivano dedicati a queste attività, il tutto attraverso interviste one to one con le figure interessate.

La seconda fase è stata quella della riclassificazione delle attività secondo criteri omogenei, per ottenere un quadro il più chiaro possibile e andare a razionalizzare i processi intercettati, avendo una vista di insieme su quello che è il funzionamento, non solo delle due Direzioni interessate, ma dell’intera Azienda.

Nella terza fase, è stato elaborata un’ipotesi di integrazione delle due unità, tenendo conto dei dati rilevati nelle prime fasi, che avesse come obiettivo la razionalizzazione delle attività, l’efficienza organizzativa e lo snellimento dei processi. 

L’intervento e le modalità di esso, hanno permesso di avere sempre un alto livello di commitment verso tutte le fasi del progetto da parte delle persone coinvolte, che hanno apprezzato l’approccio e la metodologia adottata dai consulenti Metes HR; questa attività ha permesso di incrementare l’efficacia e l’efficienza di due Direzioni  che lavoravano a stretto contatto, ma come due entità separate, mentre dopo l’intervento sono divenute un unico team, in grado di fornire risposte in maniera più veloce e puntuale. La valutazione delle competenze, poi, ha permesso di avere un quadro delle skills distintive, così da poter anche progettare piani di formazione e di sviluppo coerenti con quanto emerso durante i colloqui.